Il Desenzano F.C. adotta la Policy per la tutela dei minori elaborata dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC insieme a UEFA e Terre des Hommes. È il documento che stabilisce come il club protegge bambine, bambini e ragazzi che crescono nel nostro settore giovanile: quali comportamenti chiediamo a tecnici, dirigenti e famiglie, quali rischi monitoriamo e a chi rivolgersi per una segnalazione.
Perché il Desenzano F.C. ha una policy per la tutela dei minori
Per noi il calcio giovanile deve essere prima di tutto uno sport sicuro, un’esperienza positiva e divertente per ogni bambino e ogni ragazzo, senza distinzione di età, genere, orientamento sessuale, etnia, background sociale, religione, livello di abilità o disabilità. Facciamo nostri i principi della policy FIGC-SGS e ci impegniamo a tradurli in comportamenti concreti, ogni giorno, in campo e fuori.
Sappiamo che proprio il contesto sportivo può diventare l’occasione per situazioni potenzialmente pericolose o dannose per i minori. Per questo la policy non si ferma ai valori: indica le azioni di prevenzione, le procedure di segnalazione e le modalità con cui gestiamo i casi, qualora dovessero verificarsi.
Ci impegniamo a informare e formare su questi principi tutte le persone coinvolte nella crescita dei nostri giovani calciatori e delle nostre giovani calciatrici: allenatori, dirigenti, personale di segreteria, collaboratori volontari e famiglie dei tesserati. A ciascuno consegniamo un Codice di Condotta specifico per il ruolo ricoperto, con i principi da rispettare e le azioni da mettere in atto secondo quanto previsto da FIGC-SGS e UEFA.
A chi si applica la policy
La policy è redatta dal Desenzano F.C. e si rivolge a chiunque ricopra un ruolo, o sia comunque coinvolto, nel percorso di crescita e formazione dei nostri giovani calciatori e delle nostre giovani calciatrici.
Sede e campo: Via Durighello 48, 25015 Desenzano del Garda, frazione Rivoltella (BS)
Telefono: +39 030 991 4202
Segreteria settore giovanile: segreteriagiovanile@calciodesenzano.it
Sito ufficiale: www.calciodesenzano.it
Le responsabilità di tecnici, dirigenti e genitori
Chiunque sia coinvolto, a qualunque livello e con qualsiasi mansione, nell’organizzazione e nello svolgimento di attività ed eventi — promossi dal Desenzano F.C. o dal Settore Giovanile e Scolastico a livello provinciale, regionale o nazionale — deve conoscere i propri doveri in materia di tutela dei minori. Vale per i tesserati come per i genitori: tutti sono chiamati ad agire promuovendo attivamente il benessere di bambini e ragazzi e rispondendo alle loro esigenze specifiche.
Che cosa significa tutela dei minori per il Desenzano F.C.
La tutela dei minori è lo strumento che ci permette di salvaguardare il benessere psico-fisico di bambini e ragazzi rispetto a tutte le figure che li circondano: allenatori, dirigenti, manutentori, genitori. Indica i comportamenti corretti da tenere in ogni momento della vita sportiva: allenamenti, spogliatoi, gare interne ed esterne, tornei, pernottamenti, trasferte e attività di rappresentanza.
Promuoviamo e valorizziamo la crescita di ogni ragazzo e ogni ragazza, e per questo nominiamo e formiamo un Delegato alla tutela dei minori che garantisce il regolare svolgimento di queste finalità e interviene nei casi difformi dalle indicazioni societarie.
La policy è un documento vivo, destinato a evolversi e ad adattarsi nel tempo. La sua finalità è la prevenzione e la sensibilizzazione, per evitare qualsiasi forma di abuso fisico, psicologico e sessuale, e per dare a tutti — operatori, tesserati e non — gli strumenti per intervenire. Ogni forma di abuso compromette la sicurezza e la serenità di un bambino: deve essere chiaro a chiunque entri in contatto con il nostro settore giovanile.
I comportamenti richiesti durante le attività
- evitare pressioni eccessive e atteggiamenti inadeguati verso atlete e atleti
- usare toni e gestualità appropriati, da parte di ogni adulto coinvolto
- dedicare il tempo e le attenzioni necessarie alla gestione di ogni infortunio
- incoraggiare i ragazzi in modo positivo, spiegando e costruendo soluzioni davanti a dubbi ed errori
- favorire la cura e l’igiene personale
- costruire rapporti positivi tra atleti, tra atleta e allenatore, tra atleta e operatori societari, tra tesserati e famiglie
Il calcio deve restare un’esperienza positiva, divertente e sicura. Tutti i calciatori e tutte le calciatrici hanno pari dignità, senza distinzione di etnia, religione, sesso, livello di abilità o disabilità fisica.
Il rapporto tra numero di adulti e numero di bambini
| Fascia d’età | Rapporto minimo |
|---|---|
| Da 13 a 18 anni | 1 adulto ogni 10 ragazzi |
| Da 9 a 12 anni | 1 adulto ogni 8 bambini |
| Da 5 a 8 anni | 1 adulto ogni 6 bambini |
| Fino a 4 anni | 1 adulto ogni 3 bambini |
Come fare una segnalazione: il Delegato alla tutela dei minori
Il Desenzano F.C. ha designato Andrea Bongiardina come Delegato alla tutela dei minori, e ne ha dato comunicazione a tutti i componenti della società.
Per una segnalazione scrivi a: andrea.bongiardina@calciodesenzano.it
Sarà il Delegato a prendere in carico il caso e ad attivare le procedure corrette. Trattiamo ogni situazione con la massima tempestività e riservatezza, con l’obiettivo di individuare la soluzione più adeguata.
Il ruolo del Delegato è raccogliere le segnalazioni, dare un primo orientamento sull’iter da seguire nel rispetto delle procedure stabilite, e vigilare sulla corretta applicazione della policy e degli altri strumenti adottati dal club.
I rischi monitorati dal club
Lesioni fisiche
Un desiderio eccessivo di successo e di vittoria può tradursi in una pressione che spinge bambini e ragazzi oltre ciò che è appropriato e ragionevolmente esigibile per la loro età e le loro capacità, favorendo l’insorgere o l’aggravarsi di infortuni e patologie.
Pressione sulla prestazione
Sottoporre calciatori e calciatrici a una pressione eccessiva, per ottenere un risultato o per mettersi in mostra, può essere dannoso sul piano psicologico, emotivo e fisico.
Cura della persona e spogliatoi
Spogliatoi, docce e ogni situazione di stretto contatto fisico possono diventare occasione di bullismo, di riprese o fotografie non autorizzate e inappropriate, o favorire un abuso, in particolare di natura sessuale.
Operatori e rapporti personali
Le relazioni che nascono all’interno di un gruppo squadra, con l’allenatore o con altri operatori — dirigenti, fisioterapisti, medici — sono un aspetto importante e positivo del calcio. La maggior parte degli allenatori costruisce legami che vanno nell’interesse dei ragazzi che segue; possono però verificarsi casi in cui l’autorità di queste figure e la fiducia riposta in loro diventano potenzialmente dannose e fonte di abuso.
Comportamenti fuori dal campo
La policy si concentra sulle situazioni che si verificano nel corso delle attività e delle manifestazioni FIGC-SGS organizzate direttamente dal Settore o portate avanti dal club. Comportamenti inappropriati o dannosi che si verificano al di fuori delle attività calcistiche, individuali o di gruppo, possono però violare gli stessi principi e contrastare con i valori che il calcio promuove. Per questo restiamo attenti anche alle situazioni potenzialmente pericolose fuori dal campo, rimandando la gestione del caso, dove necessario, ad altre associazioni o istituzioni competenti.
Gli strumenti adottati dal Desenzano F.C.
Come ente impegnato nello sviluppo di attività dedicate a bambini e ragazzi, e quindi responsabile anche della loro tutela, il Desenzano F.C. ha adottato questa policy insieme ad altri strumenti: codici di condotta, iter di selezione del personale e valutazione dei rischi. Sono tenuti a rispettarla tutti i tesserati che operano nell’attività giovanile e chiunque venga impiegato, a qualsiasi titolo, nelle attività organizzate direttamente o indirettamente dal club.
Selezione degli operatori sportivi
Applichiamo procedure di selezione per gli operatori sportivi: allenatori, preparatori atletici, fisioterapisti, dirigenti e ogni altra figura coinvolta. La selezione avviene tramite presentazione del curriculum, periodo di prova e condivisione degli obiettivi. Ogni operatore, in base al proprio ruolo, deve dimostrare durante il periodo di prova le competenze che mette a disposizione del club. Ad autisti, allenatori, dirigenti, fisioterapisti, specialisti del recupero infortuni, preparatori atletici, manutentori, giardinieri e personale di segreteria chiediamo il massimo della professionalità e della competenza.
Codici di condotta e sanzioni
A tutte le attività che coinvolgono minori si applicano Codici di Condotta chiari, che indicano i comportamenti da tenere e le procedure da seguire in ogni ambito della pratica sportiva. Chiunque sia coinvolto, a qualsiasi titolo, nell’organizzazione e nella realizzazione delle attività FIGC-SGS e del club deve prenderne visione e sottoscriverli.
Ogni violazione va contestata tempestivamente, corredando la segnalazione delle informazioni necessarie a risolvere la situazione nel modo migliore. In caso di trasgressione sono previste sanzioni, indicate nei codici stessi, che vanno dall’ammonizione verbale alla sospensione definitiva dall’attività. Per tutti gli operatori organizziamo inoltre momenti di formazione che chiariscono quali sanzioni corrispondono a quali comportamenti.
Supervisione durante le attività
Evitiamo che un solo collaboratore sportivo sia coinvolto in un’attività con i minori: quando sono presenti bambini e ragazzi devono essere sempre impiegati almeno due adulti. Il numero di operatori deve garantire una supervisione adeguata al contesto, all’età e alle capacità dei partecipanti.
Bambini e ragazzi non ricevono cure personali — per esempio assistenza durante la doccia — dagli operatori sportivi: se non riescono a gestirle da soli, se ne occupa un genitore, il tutore o un’altra persona da questi indicata.
Abbiamo inoltre procedure chiare per i casi di irreperibilità, allontanamento o scomparsa di un minore, e per l’ipotesi in cui un genitore o un tutore non si presenti a fine attività e risulti irrintracciabile o impossibilitato a farlo.
Foto, video e sicurezza online
Per realizzare foto o video che ritraggono un minore serve sempre la liberatoria firmata da genitori o tutori. Immagini offensive, o che possano creare imbarazzo o dare adito a sfruttamento — per esempio riprese in cui il minore non è completamente vestito — non vengono mai acquisite, divulgate o condivise.
Il minore che ha compiuto 14 anni e si sente offeso dalla pubblicazione di materiale che lo riguarda, così come i genitori, i tutori o i legali rappresentanti, può chiedere al responsabile della pubblicazione o della condivisione di oscurare, rimuovere o bloccare qualsiasi dato personale diffuso in rete.
Organizziamo inoltre percorsi di sensibilizzazione sulla sicurezza online, che spiegano le indicazioni corrette e i provvedimenti societari, con particolare attenzione all’uso appropriato degli strumenti elettronici e al divieto di diffondere materiale offensivo, soprattutto in determinati ambienti del centro sportivo.
Valutazione dei rischi
La valutazione dei rischi spetta a chi organizza e gestisce l’attività: è lo strumento che pone le basi delle azioni preventive necessarie a garantire che tutto si svolga in sicurezza, individuando in anticipo possibili rischi e criticità in materia di tutela dei minori.
Se dalla valutazione emerge che non possiamo garantire condizioni sufficienti, l’attività o l’evento viene rinviato, rimodulato o annullato. I contatti di emergenza e le schede mediche di calciatori e calciatrici sono resi disponibili a tutti gli incaricati della tutela dei minori durante attività ed eventi, quando servono a prevenire i rischi o a gestire un’emergenza.
Domande frequenti sulla tutela dei minori nel Desenzano F.C.
A chi devo rivolgermi per segnalare un problema?
Al Delegato alla tutela dei minori del Desenzano F.C., Andrea Bongiardina, all’indirizzo andrea.bongiardina@calciodesenzano.it. Trattiamo ogni segnalazione con tempestività e riservatezza.
Chi deve rispettare la policy?
Tutti i tesserati che operano nell’attività giovanile e chiunque sia impiegato, a qualsiasi titolo, nelle attività organizzate direttamente o indirettamente dal club. I principi riguardano anche le famiglie dei tesserati.
Posso pubblicare foto e video di mio figlio durante le partite?
Per usare materiale che ritrae un minore serve sempre la liberatoria firmata da genitori o tutori. Non acquisiamo né condividiamo mai immagini offensive o che possano creare imbarazzo o dare adito a sfruttamento.
Quanti adulti devono essere presenti durante gli allenamenti?
Sempre almeno due. Il rapporto minimo varia con l’età: 1 adulto ogni 10 ragazzi dai 13 ai 18 anni, 1 ogni 8 dai 9 ai 12, 1 ogni 6 dai 5 agli 8 e 1 ogni 3 fino ai 4 anni.
Disposizioni finali
Questa policy è stata adottata ed è entrata in vigore il 27 aprile 2023. Il club potrà adottare linee guida o ulteriori documenti ritenuti necessari per la sua attuazione.